RIBERA: APPROVATA REALIZZAZIONE SISTEMA LOGISTICO PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

“Questa mattina il consiglio ha espresso parere favorevole alla proposta di risoluzione per la realizzazione del sistema logistico a supporto della raccolta differenziata. Questo documento è un punto di partenza con il quale suggeriamo ad Ama alcune aree sulle quali operare delle verifiche per la realizzazione di isole ecologiche e stazioni di servizio di Ama. Abbiamo ritenuto opportuno proporre luoghi esclusivamente pubblici proprio per non caricare la cittadinanza di ulteriori oneri.

Il documento è frutto di un lungo percorso che la Commissione Ambiente ha condotto in maniera partecipata e condivisa con il territorio, i comitati, le forze politiche e Ama. Ringrazio quindi tutti quelli che hanno contribuito in maniera propositiva a questo importante passaggio, necessario a prevedere strutture che daranno supporto alla partenza ormai imminente del nuovo modello di raccolta differenziata che interesserà il nostro Municipio nei prossimi mesi, prevedendo anche il sistema della raccolta porta a porta nella parte periferia del nostro territorio”.

Così dichiara in una nota Marcello Ribera, Presidente della Commissione Ambiente del XV Municipio.

 

Di seguito il testo della proposta di risoluzione approvato dal consiglio del XV Municipio:

 

OGGETTO: REALIZZAZIONE DEL SISTEMA LOGISTICO A SUPPORTO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA

 PREMESSO CHE

Il decreto Ronchi n. 22 del 05/02/1997 ha ridisegnato la normativa in campo di rifiuti e punta alla separazione alla fonte dei materiali per avviarli a circuiti di recupero e valorizzazione, limitando fortemente il ricorso allo smaltimento in discarica.

Allo stato attuale, nel XV Municipio, è presente solo una piccola isola ecologica, presso Via Cassia K.m19.680, la quale non è in grado di prestare un valido servizio al territorio.

I cittadini del XV Municipio sono quindi costretti a servirsi di strutture presenti in altri Municipi.

TENUTO CONTO CHE

La delibera dell’assemblea capitolina n.129 del 16 dicembre 2014 “Indirizzi per l’avvio del percorso verso rifiuti zero, attraverso l’introduzione di un programma di gestione dei rifiuti urbani e dei servizi di decoro ed igiene urbana, tra cui la raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti urbani”, pone tra gli obiettivi principali la realizzazione di almeno un Centro di Raccolta per Municipio.

Entro la fine del 2015, nel XV Municipio, partirà il nuovo modello di raccolta differenziata e quindi si rende necessario prevedere la realizzazione di nuove strutture e sedi di zona dell’ Ama per migliorare le prestazioni del servizio.

 CONSIDERATO CHE

La Commissione Ambiente ha analizzato le aree riportate sulla mappa della città pubblica, contestualmente ha avviato un percorso partecipato con i Comitati di quartiere per l’individuazione di aree per la realizzazione di Isole Ecologiche, specificando che tali aree devono tenere conto di opportuni criteri di compatibilità urbanistica, logistica e viaria.

In data 20.07.2015 la Commissione ha incontrato il responsabile del Dipartimento Pianificazione e Strategie di Ama S.p.A., il quale, presentando il piano per il decentramento logistico di Ama, che prevede un significativo decentramento della propria logistica al fine di “avvicinare” il servizio al territorio e ai cittadini, ha ribadito la necessità per il XV Municipio di dotarsi di strutture per il conferimento temporaneo di rifiuti ingombranti (Centri di Raccolta) e sedi di zona.

Dal punto di vista urbanistico le aree destinate ad ospitare le sedi per la raccolta e il trattamento rifiuti sono catalogate come standard per servizi pubblici di livello urbano (zone F, art. 84 lett. l. delle NTA). Nel caso si volesse destinare un’area a servizi locali per ospitare una sede o una funzione connessa al ciclo dei rifiuti, è necessaria una variante urbanistica; il potere di una variante fra i due tipi di servizio è dell’Assemblea capitolina; una tale determinazione non può essere assunta senza una opportuna verifica preliminare dell’esistente livello di copertura delle dotazioni di standard di servizi locali.

Va inoltre ricordato che i piani particolareggiati esecutivi scaduti non sono più efficaci se non per la mera destinazione funzionale, e quindi inutilizzabili per acquisizioni di suoli attraverso cessioni compensative di cui all’art. 22 delle NTA in tutti i casi nei quali la cessione di aree sia subordinata alla formazione di un comparto edificatorio in convenzione.

Occorrerà anche valutare positivamente le collocazioni in prossimità ad altri centri di servizi pubblici, data la possibilità di ottenere economie gestionali dalle esternalità positive.

I Siti di raccolta dei rifiuti dovranno essere in grado di ospitare anche uffici e mezzi di lavoro al fine di liberare i quartieri da presenze oramai inopportune.

Le aree vanno individuate nell’ambito di un lavoro organico di pianificazione di tutto il quadrante nord così da prevedere, sulla base dell’organizzazione territoriale, delle densità demografiche, della morfologia dei quartieri e delle disponibilità, un articolato sistema funzionale; ciò anche in attuazione della visione olistica richiamata dalla sesta legge della raccolta differenziata di cui alle Linee Guida regionali DGR n. 162/2012, par. 1.2.

Dati i possibili effetti sull’ambiente e sugli ecosistemi, è bene che le sedi destinate ad ospitare la raccolta dei rifiuti siano collocate ad adeguata distanza dalle zone che presentano i più elevati livelli di biodiversità, come i parchi naturali e le aree naturali protette, i fondovalle, le aree boscate ed alberate, i corsi d’acqua, le zone ad elevata naturalità, gli ambiti agricoli di pregio. Qualora si renda indispensabile realizzare in via eccezionale un punto AMA all’interno dei parchi e delle zone protette che coprono oltre il 60% del territorio municipale, occorrerà localizzarlo e progettarlo con ogni attenzione volta alla protezione delle condizioni ecosistemiche locali, minimizzando per quanto possibile il danno e l’alterazione prodotta alle condizioni ecosistemiche e prevedendo particolari opere di compensazione ambientale di cui all’art. 106 delle NTA di PRG.

Le aree vanno reperite in prossimità, ma al di fuori dei tessuti urbani, e prevalentemente lungo le principali viabilità di collegamento interquartiere così da essere facilmente raggiungibili dal maggior numero di cittadini e non gravare con la componente aggiuntiva di traffico che generano su reti infrastrutturali fragili o inadeguate.

Visto l’Ordine del Giorno n.11 del 30.06.2015 “Espressione di contrarietà alla delocalizzazione di autodemolizioni nel territorio di Osteria Nuova”

Tutto ciò premesso

 IL CONSIGLIO DEL MUNICIPIO ROMA XV IMPEGNA IL PRESIDENTE

Ad attivarsi presso il Sindaco, l’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale e gli organi competenti al fine di prevedere la realizzazione di un centro di raccolta comprensivo di sede di zona dell’Ama presso le aree di proprietà pubblica tra Osteria Nuova e Cesano, nell’area precedentemente individuata per la localizzazione dei demolitori.

Ad attivarsi presso il Sindaco, l’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale e gli organi competenti al fine di prevedere la realizzazione di un Centro di Raccolta in zona Tor di Quinto, in prossimità dell’attuale sede di zona dell’Ama, tenendo conto delle aree in allegato ( foglio 245 particella 6)

Ad attivarsi presso il Sindaco, l’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale e gli organi competenti al fine di provvedere allo spostamento dell’attuale sede di zona di Ama sita in Piazzale di Saxa Rubra (Prima Porta), ricollocandola all’interno di un Centro di Raccolta da individuare sulla Via Flaminia, nel tratto compreso tra Grottarossa – Saxa Rubra, in prossimità del depuratore Acea e della rimessa Atac.

Ad attivarsi presso il Sindaco, l’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale e gli organi competenti al fine di realizzare un deposito per gli sfalci e le potature delle utenze domestiche tenendo in considerazione le aree di Valle Muricana.

Ad attivarsi presso gli organi preposti affinché siano potenziati i servizi di Ama sul territorio del XV Municipio, provvedendo anche all’istallazione di sistemi di video sorveglianza nelle zone che saranno servite dal sistema del “porta a porta”

Ad attivarsi presso gli organi preposti affinché AMA, contestualmente alla realizzazione delle isole ecologiche, preveda interventi di riqualificazione sul territorio a titolo anche di compensazione.

A dar corso all’istituzione dell’ “Osservatorio municipale verso rifiuti zero” in attuazione della delibera dell’Assemblea Capitolina n.129 del 2014 comma 12, attraverso un avviso pubblico rivolto alla cittadinanza